|
IL MATRIMONIO IN COMUNE
Una
scelta dettata da convinzioni etiche oppure può rappresentare
l'unica possibilità. Dopo aver provveduto ai documenti necessari,
si passa a formalizzare la cosiddetta "promessa di matrimonio"
davanti all'Ufficiale di Stato Civile. Qui i due futuri sposi
dichiarano di voler contrarre il matrimonio liberamente e
senza alcun tipo di coercizione. Segue l'affissione delle
pubblicazioni presso la Casa Comunale, con lo scopo di verificare
che nessuno abbia un valido motivo per opporsi al matrimonio,
dopodiché ci si può sposare entro sei mesi. La scelta del
Comune per contrarre un matrimonio civile può essere eseguita
tenendo in considerazione qualsiasi Comune d'Italia. Si consiglia
comunque di informarsi per tempo sulla capienza della sala
comunale - spesso piccola - per evitare spiacevoli affollamenti.
Accertarsi, inoltre, che la data del matrimonio non cada nel
mezzo di un periodo elettorale (ad esempio elezioni amministrative
locali) e che la giunta comunale non sia dimessa. E' importante
richiedere, infine, che l'ingresso nella casa municipale possa
avvenire dall'entrata principale. Potrebbe capitare infatti
che in orario di chiusura degli uffici comunali, sposi ed
invitati vengano fatti affluire alla sala attraverso un ingresso
secondario.
Per il cerimoniale
l'entrata
in Municipio deve avvenire in perfetto orario. La sposa è
accompagnata dal padre che le porge il braccio sinistro, mentre
lo sposo attende, insieme ai testimoni, presso il tavolo dell'officiante.
Il matrimonio è in genere abbastanza breve (circa 15 minuti):
prevede la lettura degli articoli del codice civile da parte
dell'Ufficiale di Stato Civile e la domanda di rito seguita
dai "sì" degli sposi, in seguito lo scambio degli
anelli e le firme sul registro. Da ricordare che, qualora
i coniugi abbiano deciso per la divisione dei beni, devono
espressamente dichiararlo. Dopo un breve discorso augurale
da parte dell'officiante, si lascerà la sala ordinatamente
rimandando le varie manifestazioni di gioia all'esterno dove
è concesso anche il lancio di riso. Fotografie e informazioni
sui PALAZZI COMUNALI più belli per sposarti nel LAZIO le trovi
su "VIVA GLI SPOSI", guida all'organizzazione delle
nozze. Se ancora non ce l'hai chiedila in edicola. Se non la
trovi, inviaci una e-mail specificando l'indirizzo
dell'edicola sfornita.
|