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Villa Dafne Majestic [83]
Abito matrimonio

Scegliendo un abito in sintonia con il tuo stile abituale e con la tua personalità apparirai sempre naturale e quindi elegante. Le idee chiare sullo stile dell'abito ti verranno dopo aver sfogliato una gran quantità di riviste di moda, depliant e cataloghi di atelier. Scelti alcuni abiti che, per l'effetto d'insieme, ti sembreranno i più adeguati, cerca di coglierne i particolari rapportandoli alle tue caratteristiche fisiche e ai tuoi gusti. Qualora il materiale di cui disponi non ti fosse sufficiente, registrati su questo portale, ne riceverai dell'altro su tua specifica richiesta.

LO STILE
In base alla tua personalità, ma anche al carattere dell'intero evento potrai seguire uno di questi stili: romantico, sensuale, originale, sobrio, maestoso. Per un abito romantico: lavorazioni di merletto, pizzo, decorazioni floreali, ricami di perline. Per un abito sensuale: linee sinuose e morbide, lavorazioni di seta e pizzo, trasparenze, tubino aderente. Per un abito originale: lavorazioni di tessuti diversi, intarsi di pizzo ricamati con perline e strass, decorazioni con piccoli fiocchi, gonne corte al ginocchio oppure tailleur con gonna o pantalone. Per un abito sobrio: corpetti aderenti e gonne a tubo, linee essenziali, pochi ricami. Per un abito maestoso: gonna ampia e vaporosa, molti ricami preziosi, volant, grandi fiocchi.

IL MODELLO
L'abito deve essere sempre proporzionato alla figura: le spalle, il punto vita, la scollatura, la schiena, la lunghezza della gonna e la sua ampiezza potranno variare a seconda delle tue esigenze. Se sei piccola e minuta: maniche importanti, qualche volant, evitare velo troppo lungo. Se sei formosa: slancia la figura con linee cadenti, spalle ampie e scollatura; la linea senza tagli in vita nasconde fianchi evidenti. Se sei molto alta: gonna di tessuto morbido e punto vita ben segnato. Per il matrimonio in municipio, va bene un abito nuziale classico oppure un tailleur con gonna o pantalone, comunque arricchito da dettagli femminili come una ruche, un bottone gioiello, un inserto di pizzo.

LA TINTA
Il bianco è simbolo di purezza, l'avorio è indice di raffinatezza ma, se queste tinte non si addicono alla tua personalità, puoi ricorrere a sfumature pastello e, se prediligi l'originalità, a colori accesi. In alcuni modelli, le tinte chiare degli abiti vengono contrastate da finiture e nastri di colore intenso. Tieni comunque presente che ci sono vari colori e varie tonalità (anche di bianco) che si possono abbinare più o meno bene al colore della tua pelle e che tutte le tinte cambiano a seconda che la luce sia naturale o artificiale: davanti ad uno specchio e con l'aiuto di un'amica, fai delle prove appoggiando il tessuto dell'abito sul tuo volto senza trucco e decidi quale colore e tonalità (fredda o calda) ti dona maggiormente.

I TESSUTI
I tessuti, ognuno con le proprie caratteristiche, determinano la riuscita di un modello e suggeriscono molte idee nella fase di creazione dell'abito. Ti puoi orientare su pizzi preziosi come lo chantilly e il macramè, ma anche la valenciennes e il sangallo, tulle ricamati, broccati in seta pura, organze. Per gli abiti sostenuti: mikado, duchesse, taffetà. Per linee più sciolte e cadenti: cady, georgette, chiffon. Per un effetto vaporoso: organza, faille, voile, tulle. Per i tailleur: shantung, cady in seta oppure matelassé.

I RICAMI
Il ricamo a mano impreziosisce l'abito e lo rende ancora più esclusivo ed unico. La tecnica del "rebrodage" consiste nel riempire con il ricamo di ugual colore alcuni motivi già presenti sul tessuto damascato. Un'altra tecnica è quella di cucire i plissé dei corpetti e delle gonne con un ricamo a punt'erba.

GLI ACCESSORI
Scarpe: della stessa tonalità dell'abito, a volte dello stesso tessuto, possono essere basse a pantofola, décolleté, aperte e allacciate con fibia; per comodità meglio scegliere tacchi larghi e non troppo alti; fatti consegnare le scarpe con diversi giorni di anticipo così potrai indossarle in casa per abituarvi a loro. Guanti: lunghi per abiti décolleté, corti per maniche che si allungano fino al gomito o al polso, di pizzo o tulle d'estate, in raso o capretto d'inverno; vanno tolti durante la cerimonia, infatti le mani devono essere libere per lo scambio degli anelli. Ombrello: in caso di pioggia puoi ricorrere ad un ombrello bianco o trasparente a cupola. Copricapo: gli ornamenti per il capo possono consistere in cappelli, coroncine di fiori, diademi, intrecci di perline e nastri, dai quali è possibile far scendere il velo - in pizzo o tulle o chiffon - corto a fazzoletto, lungo a strascico oppure a campana, magari bordato con lo stesso tessuto dell'abito o ricamato con motivi floreali; il velo verrà sollevato sul capo durante la cerimonia se copre il volto, mentre verrà tolto definitivamente prima del ricevimento, se desideri, insieme all'intera acconciatura. Lingerie: sceglila teneramente seducente, di tessuto prezioso e privo di cuciture, confortevole e funzionale in modo da accompagnare le linee dell'abito e completarne l'armonia. Calze: acquistane due paia, non si sa mai, e scegli una tinta in tono con l'abito e le scarpe, non troppo trasparente né coprente. Gioielli: le dita dovranno essere del tutto libere, ma un paio di orecchini discreti completeranno l'acconciatura, mentre un fine girocollo potrebbe essere utile ornamento nel caso di un'ampia scollatura. Ricorda: un ritaglio di tessuto dell'abito e una fotografia scattata durante la prova sono molto utili nella scelta degli accessori, del trucco e dell'acconciatura.

LA PRENOTAZIONE
4/5 mesi prima, ma è meglio iniziare a farsi un'idea appena fissata la data del matrimonio.

PER LO SPOSO
L'abito da sposo deve essere sempre foderato per mantenere una certa struttura. Per i tessuti suggeriamo la lana per l'inverno e il fresco di lana o lo shantung per le stagioni più miti. Il tight (per cerimonie solenni che si svolgono di giorno prima delle 18): giacca grigio scuro o nera che fascia i fianchi, corta sul davanti che va a formare due code dietro lunghe fino all'inizio del polpaccio, pantaloni dritti con lieve effetto gessato, gilet in tono o grigio perla a cinque bottoni, camicia bianca con sparato e polsini con gemelli, plastron con il collo rigido oppure cravatta argentata con il collo normale, scarpe nere, calze nere lunghe, guanti grigi, fazzoletto bianco, cilindro grigio. Il mezzo tight: un tight con giacca priva di code, da indossare senza guanti, né cilindro. L'abito ad un petto: taglio classico, nelle tinte grigio fumo di Londra oppure blu scuro con pantaloni senza risvolti, camicia bianca, cravatta argentata, calze in tono lunghe, scarpe lisce, nere, con lacci. La marsina (oggi quasi completamente in disuso, è utilizzata per cerimonie solenni serali): giacca nera o blu scuro con unica coda, pantaloni diritti con bande laterali di raso, gilet bianco a tre bottoni, camicia bianca con sparato, collo inamidato e polso doppio, cravatta bianca a farfalla, fazzoletto bianco, scarpe nere opache e calze nere lunghe, cilindro e guanti bianchi. L'abito moderno nelle sfumature ecrù e avorio va bene per una cerimonia meno formale, mentre, per dare un tocco di originalità all'evento puoi accostarti a tagli eccentrici e a particolari lini, rasi, broccati o sete, affidandoti magari all'estro di uno stilista. Alta uniforme: per lo sposo militare di carriera (in questo caso avviserete gli altri militari invitati perché possano fare lo stesso); lo sposo in divisa, uscendo dalla chiesa, avrà la sposa alla sua sinistra, così da poter salutare, se stabilito prima, gli altri militari presenti. Per gli accessori: cravatta in toni tradizionali oppure in colori vivi con fantasie come il cachemire o i grandi motivi ramages in raso o damascato, oppure papillon o plastron (una cravatta di seta più larga di quella tradizionale, generalmente in tinta unita o a motivi jacquard, fissata al centro da una spilla). Per i gioielli: gemelli doppi e orologio, purché elegante. Ricordate un fiore bianco all'occhiello, garofano o gardenia. Per la prenotazione: 2 mesi prima.

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