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Scegliendo
un abito in sintonia con il tuo stile abituale e con la tua
personalità apparirai sempre naturale e quindi elegante. Le
idee chiare sullo stile dell'abito ti verranno dopo aver sfogliato
una gran quantità di riviste di moda, depliant e cataloghi
di atelier. Scelti alcuni abiti che, per l'effetto d'insieme,
ti sembreranno i più adeguati, cerca di coglierne i particolari
rapportandoli alle tue caratteristiche fisiche e ai tuoi gusti.
Qualora il materiale di cui disponi non ti fosse sufficiente,
registrati su questo portale, ne riceverai dell'altro su tua
specifica richiesta.
LO
STILE
In base alla tua personalità, ma anche al carattere dell'intero
evento potrai seguire uno di questi stili: romantico, sensuale,
originale, sobrio, maestoso. Per un abito romantico: lavorazioni
di merletto, pizzo, decorazioni floreali, ricami di perline.
Per un abito sensuale: linee sinuose e morbide, lavorazioni
di seta e pizzo, trasparenze, tubino aderente. Per un abito
originale: lavorazioni di tessuti diversi, intarsi di pizzo
ricamati con perline e strass, decorazioni con piccoli fiocchi,
gonne corte al ginocchio oppure tailleur con gonna o pantalone.
Per un abito sobrio: corpetti aderenti e gonne a tubo, linee
essenziali, pochi ricami. Per un abito maestoso: gonna ampia
e vaporosa, molti ricami preziosi, volant, grandi fiocchi.
IL
MODELLO
L'abito deve essere sempre proporzionato alla figura: le spalle,
il punto vita, la scollatura, la schiena, la lunghezza della
gonna e la sua ampiezza potranno variare a seconda delle tue
esigenze. Se sei piccola e minuta: maniche importanti, qualche
volant, evitare velo troppo lungo. Se sei formosa: slancia
la figura con linee cadenti, spalle ampie e scollatura; la
linea senza tagli in vita nasconde fianchi evidenti. Se sei
molto alta: gonna di tessuto morbido e punto vita ben segnato.
Per il matrimonio in municipio, va bene un abito nuziale classico
oppure un tailleur con gonna o pantalone, comunque arricchito
da dettagli femminili come una ruche, un bottone gioiello,
un inserto di pizzo.
LA
TINTA
Il bianco è simbolo di purezza, l'avorio è indice di raffinatezza
ma, se queste tinte non si addicono alla tua personalità,
puoi ricorrere a sfumature pastello e, se prediligi l'originalità,
a colori accesi. In alcuni modelli, le tinte chiare degli
abiti vengono contrastate da finiture e nastri di colore intenso.
Tieni comunque presente che ci sono vari colori e varie tonalità
(anche di bianco) che si possono abbinare più o meno bene
al colore della tua pelle e che tutte le tinte cambiano a
seconda che la luce sia naturale o artificiale: davanti ad
uno specchio e con l'aiuto di un'amica, fai delle prove appoggiando
il tessuto dell'abito sul tuo volto senza trucco e decidi
quale colore e tonalità (fredda o calda) ti dona maggiormente.
I
TESSUTI
I tessuti, ognuno con le proprie caratteristiche, determinano
la riuscita di un modello e suggeriscono molte idee nella
fase di creazione dell'abito. Ti puoi orientare su pizzi preziosi
come lo chantilly e il macramè, ma anche la valenciennes e
il sangallo, tulle ricamati, broccati in seta pura, organze.
Per gli abiti sostenuti: mikado, duchesse, taffetà. Per linee
più sciolte e cadenti: cady, georgette, chiffon. Per un effetto
vaporoso: organza, faille, voile, tulle. Per i tailleur: shantung,
cady in seta oppure matelassé.
I
RICAMI
Il ricamo a mano impreziosisce l'abito e lo rende ancora più
esclusivo ed unico. La tecnica del "rebrodage" consiste nel
riempire con il ricamo di ugual colore alcuni motivi già presenti
sul tessuto damascato. Un'altra tecnica è quella di cucire
i plissé dei corpetti e delle gonne con un ricamo a punt'erba.
GLI
ACCESSORI
Scarpe: della stessa tonalità dell'abito, a volte dello stesso
tessuto, possono essere basse a pantofola, décolleté, aperte
e allacciate con fibia; per comodità meglio scegliere tacchi
larghi e non troppo alti; fatti consegnare le scarpe con diversi
giorni di anticipo così potrai indossarle in casa per abituarvi
a loro. Guanti: lunghi per abiti décolleté, corti per maniche
che si allungano fino al gomito o al polso, di pizzo o tulle
d'estate, in raso o capretto d'inverno; vanno tolti durante
la cerimonia, infatti le mani devono essere libere per lo
scambio degli anelli. Ombrello: in caso di pioggia puoi ricorrere
ad un ombrello bianco o trasparente a cupola. Copricapo: gli
ornamenti per il capo possono consistere in cappelli, coroncine
di fiori, diademi, intrecci di perline e nastri, dai quali
è possibile far scendere il velo - in pizzo o tulle o chiffon
- corto a fazzoletto, lungo a strascico oppure a campana,
magari bordato con lo stesso tessuto dell'abito o ricamato
con motivi floreali; il velo verrà sollevato sul capo durante
la cerimonia se copre il volto, mentre verrà tolto definitivamente
prima del ricevimento, se desideri, insieme all'intera acconciatura.
Lingerie: sceglila teneramente seducente, di tessuto prezioso
e privo di cuciture, confortevole e funzionale in modo da
accompagnare le linee dell'abito e completarne l'armonia.
Calze: acquistane due paia, non si sa mai, e scegli una tinta
in tono con l'abito e le scarpe, non troppo trasparente né
coprente. Gioielli: le dita dovranno essere del tutto libere,
ma un paio di orecchini discreti completeranno l'acconciatura,
mentre un fine girocollo potrebbe essere utile ornamento nel
caso di un'ampia scollatura. Ricorda: un ritaglio di tessuto
dell'abito e una fotografia scattata durante la prova sono
molto utili nella scelta degli accessori, del trucco e dell'acconciatura.
LA
PRENOTAZIONE
4/5 mesi prima, ma è meglio iniziare a farsi un'idea appena
fissata la data del matrimonio.
PER
LO SPOSO
L'abito da sposo deve essere sempre foderato per mantenere
una certa struttura. Per i tessuti suggeriamo la lana per
l'inverno e il fresco di lana o lo shantung per le stagioni
più miti. Il tight (per cerimonie solenni che si svolgono
di giorno prima delle 18): giacca grigio scuro o nera che
fascia i fianchi, corta sul davanti che va a formare due code
dietro lunghe fino all'inizio del polpaccio, pantaloni dritti
con lieve effetto gessato, gilet in tono o grigio perla a
cinque bottoni, camicia bianca con sparato e polsini con gemelli,
plastron con il collo rigido oppure cravatta argentata con
il collo normale, scarpe nere, calze nere lunghe, guanti grigi,
fazzoletto bianco, cilindro grigio. Il mezzo tight: un tight
con giacca priva di code, da indossare senza guanti, né cilindro.
L'abito ad un petto: taglio classico, nelle tinte grigio fumo
di Londra oppure blu scuro con pantaloni senza risvolti, camicia
bianca, cravatta argentata, calze in tono lunghe, scarpe lisce,
nere, con lacci. La marsina (oggi quasi completamente in disuso,
è utilizzata per cerimonie solenni serali): giacca nera o
blu scuro con unica coda, pantaloni diritti con bande laterali
di raso, gilet bianco a tre bottoni, camicia bianca con sparato,
collo inamidato e polso doppio, cravatta bianca a farfalla,
fazzoletto bianco, scarpe nere opache e calze nere lunghe,
cilindro e guanti bianchi. L'abito moderno nelle sfumature
ecrù e avorio va bene per una cerimonia meno formale,
mentre, per dare un tocco di originalità all'evento puoi accostarti
a tagli eccentrici e a particolari lini, rasi, broccati o
sete, affidandoti magari all'estro di uno stilista. Alta uniforme:
per lo sposo militare di carriera (in questo caso avviserete
gli altri militari invitati perché possano fare lo stesso);
lo sposo in divisa, uscendo dalla chiesa, avrà la sposa alla
sua sinistra, così da poter salutare, se stabilito prima,
gli altri militari presenti. Per gli accessori: cravatta in
toni tradizionali oppure in colori vivi con fantasie come
il cachemire o i grandi motivi ramages in raso o damascato,
oppure papillon o plastron (una cravatta di seta più larga
di quella tradizionale, generalmente in tinta unita o a motivi
jacquard, fissata al centro da una spilla). Per i gioielli:
gemelli doppi e orologio, purché elegante. Ricordate un fiore
bianco all'occhiello, garofano o gardenia. Per la prenotazione:
2 mesi prima.
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